24 May 2006

Comparativa ABS 600

Un test per verificare le'fficiacia del sistema di frenata antibloccaggio installato su divrese sorelle di cilindreata e di categoria.

Le sfidanti




Kawasaki ER-6f (nella foto sopra da sinistra); Suzuki GSF650S; Yamaha FZ6 Fazer e Honda CBF 600. Tutte con sistema di frenata antibloccaggio. La prova in pista per verificare la bontà di questo sistema in tutti i frangenti possibili.

La CBF600 adotta il motore 4 cilindri in linea della Hornet, dall’animo spiccatamente sportivo, ma addolcito nei toni e con minor potenza massima.
Il doppio freno anteriore è da 296 mm, mentre quello posteriore misura 240 mm.
Ampio e protettivo il cupolino che integra un gruppo ottico con doppio faro
.


La Kawasaki ER-6f ripropone in chiave turistica gli stessi concetti di semplicità e funzionalità già espressi dalla sorella nuda, la ER-6n. La naked però colpiva maggiormente.
Completa la strumentazione. Buona la cura dei dettagli per una moto di questa categoria: un esempio, la regolazione della distanza leva frizione

La Bandit, grazie al recente restyling ha acquisito una nuova giovinezza. Il motore, però, è il datato 4 cilindri raffreddato ad aria/olio, comunque valido in ottica turistica.
Completa e leggibile la strumentazione.
La moto ha ancora molto successo soprattutto sui mercati stranieri dove badano alla sostanza. E' robusta, facile e costa poco.

ABS, le differenze




Ecco le principali differenze tra i sistemi ABS delle moto provate in questo servizio.

Honda CBF600

L’impianto utilizzato è il gruppo di produzione Nissin, con corpo pompa e centralina elettronica integrati nello stesso componente, fusibile da 10A ben riconoscibile ed alloggiato dietro al fianchetto destro.
Per questo prodotto Honda dichiara l’utilizzo di un microprocessore a 16 bit.
Durante le prove di frenata l’assetto cedevole contribuisce ad abbassare il baricentro e, quindi, a spostare favorevolmente il limite di ribaltamento in avanti del veicolo
.

Kawasaki ER-6f

L’impianto è di produzione Bosch, con elettronica integrata nel corpo pompa e con due fusibili uno dedicato alla ECU (da 25A) e l’altro dedicato al servomotore (da 30A), alloggiati nel codino dal lato sinistro ma non facilmente identificabili a causa dell’assenza di adesivi o indicazioni. L’installazione dell'ABS causa uno spostamento del regolatore di tensione che, sprovvisto di riparo, appare esposto alle intemperie. La piccola Kawa è l’unica equipaggiata nei rami flessibili dell’impianto frenante esclusivamente con tubazioni in treccia metallica.

Suzuki GSF650S

L’impianto ABS di produzione Nissin, del tutto analogo a quello di Honda, è dotato di un fusibile da 20A ben riconoscibile ed installato vicino alla batteria.
La parte restante di impianto frenante, almeno all’anteriore, è invece del tutto analoga a quella della Kawasaki
.
La sua centralina elettronica che sorveglia tutto l'impianto è collocata in posizione molto razionale sotto la sella.
La stesura dei cablaggi è molto ordinata e con materiali di buona qualità. Bene anche la finitura.

L’impianto ABS è l’unico a non avere un sistema con pompa ed elettronica integrata: il gruppo servomotore - modulatore di frenata è di produzione Sumitomo, apparentemente massiccio. La centralina elettronica è di produzione Visteon, non è stagna ed è protetta da una guaina in gomma, a nostro avviso non perfettamente ermetica specialmente pensando al trascorrere degli anni: questo componente sembra di derivazione automobilistica, in genere però installato nell’abitacolo. Cablaggio elettrico e centraline ci è sembrato il meno curato.

Le sfidanti





I differenti comportamenti delle 4 moto sono illustrati sulla rivista. Qui pubblichiamo i grafici che evidenziano quanti metri sono stati necessari per arrestari nelle diverse situazioni: frenata a 90 km/h su asciutto; a 90 km/h su bagnato e a 50 km/h su pavé

Questi dati richiedono comunque alcune considerazioni.
L’ABS ci ha sempre tenuti in piedi
. Sembra banale ma le modalità del test ci sarebbero costate una sicura caduta con impianti convenzionali.
Per contro, l’antibloccaggio non è come per le auto, un sistema al quale demandare in toto la frenata nel caso di frenate d'emergenza. Soprattutto con Kawasaki e Yamaha le variazioni di assetto richiedono una attenzione nel modulare la frenata da guidatore esperto.

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