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di Fabio Meloni
19 June 2024

“Abbiamo sfruttato l’esperienza fatta in Moto2, ma non per il motore di serie”

In occasione della presentazione della gamma CBR Honda abbiamo intervistato Takazumi Hayashi, Large Project Leader della CBR600RR e Masaki Kurahashi, Test Large Project Leader delle CBR600RR & CBR1000RR-R e ci hanno raccontato che...

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Honda CBR600RR 2024

l quattro-in-linea della CBR600RR è stato il motore del Mondiale Moto2 per otto anni. Avete sfruttato l’esperienza fatta in quel periodo per mettere a punto il motore della versione 2024?
Hayashi: “No, ci è stata utile per lo sviluppo del kit racing disponibile per la moto, che include varie parti dedicate al motore”.


La Fireblade è disponibile in due versioni, standard e SP. Perché non proporre anche la seicento, in versione SP?
Hayashi: “Per ora vogliamo osservare come verrà accolta dal mercato e sulla base di questo ci ragioneremo. Credete ci sia spazio per una versione con specifiche superiori?”.

Beh, sia termini di potenza sia di prezzo il gap tra CBR600RR e CBR1000RR-R è ampissimo, si parla di 100 CV e 11.500 euro.
Hayashi: “Lo terremo in considerazione”.


A tal proposito: in vent’anni, stando ai dati dichiarati, la potenza della 600 è cresciuta di 4 CV e quella della 1000 di 35. Come mai una differenza così sostanziale?
Kurahashi: “Nel caso della CBR600RR, per noi è fondamentale la facilità di approccio e di guida. E si trova in un segmento dove la concorrenza non è particolarmente serrata sotto questo punto di vista. Tra le mille, la situazione è ben diversa e la spinta a migliorare molto più forte”.


Quanto è più veloce la nuova Fireblade, rispetto alla precedente, nel tempo sul giro?
Kurahashi: “Non abbiamo questo dato. Abbiamo fatto vari test che ci hanno confermato come la nuova sia più veloce ed efficace”.

Perché la Fireblade fatica a emergere nel Mondiale SBK?
Kurahashi: “Non possiamo rispondere noi perché della moto da gara si occupa HRC. Abbiamo qualche informazione ma sono poche e non ufficiali. Credo che in futuro servirà una maggior sinergia tra chi si occupa del prodotto di serie e chi cura quello da gara”.

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Takazumi Hayashi

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